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domenica 14 giugno 2015

Impressioni di viaggio - Spagna 2015 - da Alicante a Granada

Il secondo giorno del nostro viaggio in Spagna è stato dedicato allo spostamento da Alicante a Granada. Due le tappe fondamentali, Elx (Elche) e La Manga del Mar Menor. Il resto ci ha visti attraversare un territorio gradevole, fiancheggiare un bel mare e guidare tranquillamente sulle comode e poco trafficate strade spagnole. Ma andiamo con ordine.

Elx, ovvero il palmeto
Passare a pochi chilometri da un sito Patrimonio dell'Umanità e non fermarsi a dare un'occhiata? Giammai! E come prevedibile ne valeva la pena. Il palmeto di Elx è enorme, pieno di angoli incantevoli e di piante di dimensioni incredibili per i nostri climi. Potrebbe forse essere tenuto un tantino meglio di così, ma se si pensa che è al tempo stesso un parco pubblico intensamente vissuto dalla popolazione si capisce bene che un minimo di usura sia inevitabile. Un posto comunque assolutamente da visitare se ci si trova a soggiornare o transitare da quelle parti.
La cosa più interessante del palmento è la sua storia che trae origine dalla presenza araba nel luogo, ma qualcuno fa risalire la sua nascita addirittura ai cartaginesi. Comunque sia si tratta di un buon esempio di cosa possa fare l'uomo quando è animato da intenzioni creative e non distruttive. Nel palmeto, se vi armate di pazienza, potete scovare molte piccole curiosità, piante particolari, alberi rinomati perché legati a personaggi storici e altro ancora. Per noi è stata una visita divertente e rinfrescante.
Appena fuori dal palmento c'era un mercatino, tra gli altri banchetti anche il tipico venditore di libri usati. Come resistere?

Dopo aver lasciato il palmeto ci siamo diretti decisamente verso sud, mantenendoci vicini al mare, bellissimo in questa zona. La nostra meta era un'area che mi interessava sia per la sua bellezza naturale che per la sua edilizia devastante. 

La Manga del Mar Menor
Dal punto di vista naturalistico si tratta di una zona davvero speciale. In pratica è una lunga striscia di terra che separa il mare vero e proprio da una laguna molto vasta, denominata Mar Menor. Immaginare che cosa doveva essere questo posto prima che divenisse oggetto di una speculazione edilizia galoppante è ancora possibile e fa piangere il cuore. Nonostante tutto rimane un bel posto da visitare e un importante nodo turistico per gli spagnoli della zona. Palazzi di dimensioni assurde si succedono a villette, centri residenziali, centri commerciali in un mix che lascia interdetti. Abbiamo fatto un giro e ci siamo fermati per pranzo in uno dei tanti posti disponibili.
Da una parte capisco che un posto del genere era troppo allettante per lasciarlo allo stato naturale (anche se sarebbe stato una meraviglia), dall'altro mi chiedo se non si poteva dare spazio alle esigenze turistiche senza arrivare agli eccessi che potete vedere anche voi facendo un semplice giro su Google Maps in Street View.

Consumanto con calma il pranzo ci siamo lasciati alle spalle La Manga per dirigerci direttamente a Granada, dove ci attendeva l'appartamento che avevamo prenotato. Prima di raggiungere la casa abbiamo fatto un saltino in un supermarket per fare un po' di spesa, visto che avremmo dovuto cucinare la cena. Notare i prezzi della frutta, e notare anche i nomi dei formaggi... (album)

Di Granada vi parlerò alla prossima puntata.




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